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| Pene fino a 28 anni di reclusione per gli autori della violenza sessuale di gruppo |
L'articolo 609 octies del Codice penale prevede l'ipotesi di reato in cui gli atti di violenza sessuale vengono compiuti non da una singola persona, bensì da una pluralità di individui (anche solo due persone, secondo dottrina e giurisprudenza).
Nello specifico, la norma in commento dispone che:
"La violenza sessuale di gruppo consiste nella partecipazione, da parte di più persone riunite, ad atti di violenza sessuale di cui all'articolo 609 bis.
Chiunque commette atti di violenza sessuale di gruppo è punito con la reclusione da otto a quattordici anni.
Si applicano le circostanze aggravanti previste dall'articolo 609 ter.
La pena è diminuita per il partecipante la cui opera abbia avuto minima importanza nella preparazione o nella esecuzione del reato. La pena è altresì diminuita per chi sia stato determinato a commettere il reato quando concorrono le condizioni stabilite dai numeri e del primo comma e dal terzo comma dell'articolo 112."
L'articolo in esame, sotto il profilo oggettivo, richiama espressamente il compimento di atti di violenza sessuale ex art. 609 bis c.p., tuttavia la violenza sessuale di gruppo costituisce una fattispecie di reato autonoma e non una circostanza aggravante del delitto di violenza sessuale "base", alla cui disciplina si rinvia 👉 IL REATO DI VIOLENZA SESSUALE E RELATIVE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - ARTICOLI 609 BIS E 609 TER DEL CODICE PENALE
Al delitto di violenza sessuale di gruppo si applicano le circostanze aggravanti contemplate dall'articolo 609 ter del Codice penale, tra cui quella prevista dall'ultimo comma della medesima norma, che raddoppia la pena nel caso in cui la violenza venga perpetrata in danno a una vittima di età inferiore ai dieci anni.
Le vittime del reato in esame hanno diritto per legge all'assistenza legale a spese dello Stato (cd. gratuito patrocinio), a prescindere dal reddito. In tal modo, alle persone offese dal reato di violenza sessuale di gruppo viene sempre garantita la possibilità di avvalersi di un legale di fiducia (iscritto nell'elenco dei difensori per il patrocinio a spese dello Stato in materia penale) così da sporgere atto di denuncia - querela e costituirsi parte civile nel conseguente procedimento penale al fine di ottenere il dovuto risarcimento danni. Per informazioni e contatti 👉DIRITTO PENALE E GRATUITO PATROCINIO
Avv. Tommaso Barausse
